Il Credito Civico nasce da un’idea semplice: il volontariato produce valore pubblico e questo valore deve essere riconosciuto.
Non una donazione economica, ma un gesto di partecipazione civile: leggere, condividere, discutere, migliorare e portare questa proposta dove può diventare realtà.
Perché sostenere il Credito Civico
Ogni giorno migliaia di persone dedicano tempo, energie, competenze e presenza concreta al volontariato, all’assistenza, alla cultura, alla cura dei territori, alla protezione civile, all’inclusione sociale e alla solidarietà.
Questo tempo produce valore per tutti.
Eppure, troppo spesso, resta invisibile nei sistemi di riconoscimento dello Stato.
Sostenere il Credito Civico significa aiutare questa idea a uscire dal perimetro delle buone intenzioni e a diventare dibattito pubblico, proposta legislativa, iniziativa politica e movimento civico.
Significa affermare che il volontariato non è soltanto generosità privata, ma una vera infrastruttura sociale del Paese.
Che cosa chiediamo
Non chiediamo di pagare il volontariato.
Chiediamo di riconoscere che il tempo donato alla comunità ha un valore civile, sociale e pubblico.
Il Credito Civico propone di riconoscere il volontariato qualificato, continuativo e certificato come una forma di contribuzione civile, capace di generare credito figurativo, valore sociale e nuova cittadinanza attiva.
Non tutto il volontariato potrà generare automaticamente credito. Serviranno criteri chiari, enti accreditati, registri trasparenti, limiti sostenibili e controlli efficaci.
Ma il principio da cui partire è forte: se una persona dona tempo reale alla comunità, quel tempo non può essere considerato tempo perso.
Come puoi sostenere il progetto
Puoi sostenere il Credito Civico in molti modi, anche senza alcun contributo economico.
Leggi
Approfondisci il manifesto, la proposta e la bozza di legge. Il primo sostegno è capire davvero l’idea.
Condividi
Fai circolare il progetto tra volontari, associazioni, amministratori, candidati politici, giornalisti e persone attive nella tua comunità.
Partecipa
Invia osservazioni, critiche, integrazioni e proposte. Il Credito Civico deve crescere attraverso un confronto aperto.
Coinvolgi
Aiutaci a costruire una rete di associazioni, enti del Terzo Settore, cittadini, giuristi, esperti di previdenza e rappresentanti istituzionali.
La petizione non è ancora attiva
La petizione sarà uno degli strumenti per dare forza pubblica alla proposta, ma non vogliamo lanciarla prima di aver definito bene i contenuti, gli obiettivi e il testo da sottoporre ai cittadini.
In questa fase è più importante costruire una base solida: un manifesto chiaro, una proposta credibile, una bozza normativa discutibile e migliorabile, una rete di persone e realtà disponibili a sostenerla.
Quando la petizione sarà attiva, sarà pubblicata su questa pagina e potrà essere firmata e condivisa.
Fino ad allora, il modo migliore per sostenere il Credito Civico è partecipare alla sua costruzione.
A chi ci rivolgiamo
Ci rivolgiamo ai volontari, alle associazioni, agli enti del Terzo Settore, ai giovani che cercano un modo concreto per partecipare, agli adulti che dedicano parte della propria vita agli altri, agli amministratori pubblici, ai candidati politici e ai cittadini che credono che la solidarietà non debba essere soltanto celebrata, ma anche riconosciuta.
Il Credito Civico non vuole sostituire la politica.
Vuole portare alla politica una domanda semplice e necessaria: quanto vale, per lo Stato, il tempo che i cittadini donano alla comunità?
Una proposta da costruire insieme
Il Credito Civico non nasce come una formula chiusa.
Nasce come una proposta aperta.
Serve discuterla, migliorarla, renderla sostenibile, definire criteri chiari, evitare abusi, costruire meccanismi semplici e trasparenti.
Una proposta diventa reale quando smette di appartenere a chi l’ha scritta e comincia ad appartenere a chi la riconosce come necessaria.
Il tempo donato conta.
Facciamolo contare davvero.
Petizione in preparazione. Stiamo lavorando al testo e agli strumenti di partecipazione. Torna presto su questa pagina per firmare e condividere l’iniziativa.